Chain Reaction - L'Osteria x Moretti Forni a SIGEP 2026
Oltre 212 ristoranti in 10 Paesi europei, più di 20 milioni di pizze servite nel 2025 e un fatturato che supera i 540 milioni di euro. Ecco un estratto de l’intervista Chain Reaction condotta con Mario Moretti, CEO di Moretti Forni, Stefan Höllen, Chief Supply Chain Officer di L’Osteria, e James Elliot, Founder di Pilgrims. Fondata nel 1999 a Norimberga, L’Osteria ha trasformato l’idea di cucina italiana in un format casual dining internazionale: pizze extra-large, pasta fresca prodotta internamente e un’atmosfera che richiama l’osteria tradizionale, pensata per un pubblico globale. Una crescita costante che guarda al futuro: Che impatto ha avuto la tecnologia Moretti Forni su L’Osteria? S. Höllen: Abbiamo fatto dei test alcuni anni fa in uno o due ristoranti usando Moretti Forni. L’operazione è stata rapida e siamo rimasti molto soddisfatti della qualità dei forni. Usavamo serieS nei ristoranti. Abbiamo deciso abbastanza velocemente di passare a Moretti Forni. La nuova tecnologia ha avuto un’influenza molto positiva sul lavoro nei locali, e per questo abbiamo scelto di estenderla a tutte le nuove aperture. Perché Pizza Pilgrims entra nel gruppo di cui fa parte anche L’Osteria? J. Elliot: Perché la pizza napoletana in Germania non è ancora molto diffusa. Quando L’Osteria ci ha chiesto di portare Pizza Pilgrims in Germania è stato come tornare indietro di dieci anni a Londra, quando la pizza napoletana era nuova. È una nuova sfida ed è eccitante. Cosa significa essere partner di realtà importanti come queste catene internazionali? M. Moretti: Non significa solo fornire tecnologia, ma accompagnare il cliente dall’inizio, durante l’installazione e dopo, per tutta la vita del rapporto. Significa ascoltare le esigenze e rispondere rapidamente ai problemi operativi. Il valore aggiunto è il servizio, la capacità di intervenire subito e supportare il cliente in ogni fase.